SAA
Patente

LA PATENTE A PUNTI PER IL RESTAURO

Analogamente alla patente per la guida, ciascun restauratore o architetto ha a disposizione 20 punti. Se torna a zero , a causa delle infrazioni commesse, deve rifare l’esame di abilitazione. Il punteggio può tornare a quota 20 se per due anni consecutivi non si commettono infrazioni. Il nuovo codice del restauro prevede anche i bonus: due anni di professione corretta danno diritto a due punti supplementari ma non è possibile, in ogni caso, superare il tetto di 30 punti. Le penalità sono raddoppiate a coloro che hanno concluso gli studi da meno di tre anni. I punti sottratti possono essere dimezzati con l’assunzione regolare di 2 compresse al giorno di "Timidina con vitamina C". E’ prevista la istituzione della Polizia del restauro dotata di ampi poteri di indagine e di sanzionamento.

Sanzioni:

Eccesso di velocità nelle scelte 5 punti
Non dare la precedenza alla conoscenza del manufatto 8 punti
Uso del cellulare durante il restauro 2 punti
Invertire il senso di marcia della storia riportando al primitivo splendore 20 punti
Restaurare in stato di ebbrezza 5 punti
Stato di alterazione per uso di sostanze stupefacenti 10 punti
Forzamento del posto di blocco formato dalla polizia del restauro 10 punti
Mancata esibizione su richiesta della patente a punti 3 punti
Inosservanza dell’obbligo di fermarsi dopo un disastroso restauro 20 punti
Inosservanza dell’obbligo di documentazione delle operazioni eseguite 10 punti
Restauro spensierato e inconsapevole 20 punti

Presentata in anteprima mondiale al Salone del restauro di Ferrara 2006 il 30 marzo presso lo stand Nardini, la Patente a punti ha suscitato molto interesse fra gli addetti ai lavori e si è meritata un apposito articolo di Beppe Severgnini lo stesso giorno sul Corriere Della Sera (Quando la politica meriterebbe la patente a punti).
Patente
 
homepage 



SHY ARCHITECTURE ASSOCIATION